Karlheinz Stockhausen (Kerpen, 22 agosto 1928 – Kürten, 5 dicembre 2007) è stato un compositore tedesco. Viene riconosciuto dalla critica, salvo qualche controversia[3], come uno dei compositori più all’avanguardia del XX secol. È conosciuto per il suo lavoro sulla musica elettronica, sull’alea nella composizione seriale, sulla musica intuitiva e sulla spazializzazione in musica.
Karlheinz Stockhausen compì gli studi alla Hochschule für Musik Köln di Colonia e, successivamente, alla Università di Colonia. Più tardi studiò con Olivier Messiaen a Parigi e con Werner Meyer-Eppler alla Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität Bonn. Fu una delle figure più carismatiche della Darmstadt School e le sue teorie sulla composizione furono e sono ancora oggi seminali non solo fra i compositori di musica contemporanea, ma anche nel jazz e nella musica popolare. Il suo lavoro, che si estende in oltre sessant’anni, travalica i moduli tradizionali. Oltre alla musica elettronica, la sua sperimentazione comprende composizioni per carillon, strumenti solisti, canzoni, musica da camera, musica corale, musica orchestrale ed operistica. Il suo lavoro come teorico e saggista comprende 10 volumi. Ricevette inoltre numerosi premi per le sue composizioni, le sue registrazioni e per le vendite della sua casa di produzione.
AUTOGRAFO OTTENUTO SUL BIGLIETTO DI UN CONCERTO.